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  • Laura Rossin

La tua perseveranza vale più del talento



Una caratteristica sopravvalutata in tutti gli ambiti della vita in cui una persona è inserita è il talento. In questo articolo vediamo che peso ha il talento nel raggiungimento degli obiettivi secondo la ricerca scientifica.


Angela Duckworth è una ricercatrice che ha indagato gli ingredienti necessari per raggiungere grandi successi in tutti i campi: accademici, sportivi e professionali.


La sua ricerca inizia nell’accademia militare di West Point, durante il primo campo estivo soprannominato “la Bestia” della durata di 7 settimane, su 5 cadetti 1 si ritira, meno della metà raggiunge il diploma.


Si chiede chi riesce a superare la bestia? Chi ha un talento?

No. Solo chi riesce a restare in pista dopo l’insuccesso, le persone che non mollano e sono tese al miglioramento continuo.


Dalle sue ricerche emerge che questo vale, non solo nell’accademia militare, ma in tutti i settori.

In questa prospettiva si ridimensiona la componente del talento e si dà peso all’impegno costante della persona.

Duckworth ha costruito la “Grint Scale”, ovvero la scala per misurare la passione e la perseveranza nell’affrontare la vita.

Nel libro troverete molti esempi e aneddoti.


In un esempio riporta che Bill Gates, quando si occupava di selezionare del personale tecnico alla Microsoft, verificava competenze diverse dal talento. Assegnava ai candidati un problema informatico che richiedeva ore e ore di noioso lavoro di localizzazione e riparazione dei difetti nel programma.

Non era un test di intelligenza né di capacità di programmatore, ma testava la capacità del candidato di stringere i denti, tirare avanti e arrivare al traguardo, solo coloro che riuscivano a terminare il lavoro iniziato erano assunti da Bill Gates.


Per valutare la caratteristica della grinta e della perseveranza in fase di selezione durante il colloquio un metodo era quello di andare a ricercare gli indicatori di perseveranza produttiva nel passato di uno studente: qualunque attività eseguita durante gli anni delle scuole superiori. Era importante che il ragazzo si impegnasse in qualcosa, lo ripetesse l’anno successivo e potesse ottenere progressi nel tempo.


La ricerca è esposta nel libro "Grinta. Il potere della passione e della perseveranza"


È utile a:

coloro che vogliono raggiungere traguardi sul lungo periodo in ambito accademico, sportivo e professionale;

genitori e insegnanti che desiderano educare alla grinta;


selezionatori che ricercano personale da inserire nell’or


ganico per un lungo periodo.

Cosa puoi imparare?



Come far crescere la grinta dall’interno attraverso: l’interesse, l’esercizio, lo scopo e la speranza (capitolo 2).


Come far cresce la grinta dall’esterno: come educare alla grinta, terreni di gioco della grinta, la cultura della grinta (capitolo 3).





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